BELARUS
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Bielorussia oggi

L’educazione fisica e lo sport, come il turismo, sono considerati fattori importanti per la salute della popolazione e per la conservazione del fondo genetico della nazione e costituiscono una delle priorita della politica sociale dello Stato. Nel 1991 e stato fondato il Comitato Olimpico Nazionale. Nella repubblica funzionano 226 stadi, 26 maneggi sportivi, 231 piscine, 4778 sale sportive, piu di 700 minipiscine negli asili nido, 282 scuole sportive per i giovani, 11 scuole per la riserva olimpica, 13 scuole sportive superiori, 7 centri di preparazione olimpica, piu di 9.600 campi sportivi all’aperto. Nelle 168 scuole sportive della riserva olimpica si allenano piu di 171.000 giovani sportivi. Gli sport piu popolari sono pallacanestro, biatlon, lotta, pallavolo, pallamano, ginnastica, atletica leggera, sci, ping-pong, nuoto, tiro al piattello, tennis, scherma, calcio, hockey, scacchi, dama, ecc. Gli sportivi bielorussi partecipano a tutte le gare sportive internazionali. Piu di 280 volte hanno conquistato il titolo di campioni del mondo e d’Europa. Ai Giochi Olimpici hanno guadagnato circa 200 medaglie, di cui piu di 80 d’oro.

SCIENZA ED INNOVAZIONI
La Bielorussia possiede un potenziale tecnico-scientifico immenso che permette di dare un adeguato supporto scientifico praticamente a tutte le attivita della sfera sociale, industriale e di gestione. Le ricerche scientifiche ed i progetti tecnico-scientifici sono condotti da oltre 300 Enti scientifici, Universita e grandi Imprese industriali. Nel settore sono coinvolte circa 31.000 persone, delle quali 18.500 sono ricercatori ed oltre 12.000 tecnici. La gestione delle ricerche e dei progetti risponde alle direzioni prioritarie approvate dal Presidente e dal Governo. Da oltre 10 anni e previsto un “Fondo Ricerche” che ha il compito di sostenere, dietro concorso pubblico, ricerche eseguite da piccoli gruppi di scienziati. Negli ultimi 5 anni, questo Fondo e stato raddoppiato, attraverso stanziamenti previsti nel bilancio dello Stato, ma anche con l’aiuto di fondi provenienti da Organizzazioni ed Aziende private. Per meglio utilizzare i finanziamenti per la Ricerca, sono stati costituiti il “Fondo per le Ricerche Scientifiche Fondamentali”, il “Fondo per le Innovazioni”, il “Fondo per l’Informatizzazione”, nonche altri Fondi presso Ministeri ed Enti statali. Hanno avuto riconoscimenti internazionali i progressi registrati da scienziati bielorussi nel campo della matematica, della fisica teorica, della spettroscopia e luminescenza, della fisica dei laser, dell’elettronica, della termofisica, della scienza dei materiali, delle costruzioni meccaniche, della geologia, chimica biorganica, fisiologia, genetica, selezione, agrobiologia, cardiologia, chirurgia, linguistica e molte altre. In seguito a questi progressi, sono stati realizzati e messi in produzione modelli di autotreni, pullman ed autobus, autocarri a cassone ribaltabile da cava, trattori dai consumi molto ridotti, trattrici polivalenti, motori diesel di nuova concezione, microcircuiti integrati, apparecchi a semiconduttori, impianti ottici, macchinari per il taglio dei metalli, apparecchiature per il calcolo automatico, aumentando cosi la potenzialita di esportazione dell’economia bielorussa.
La Ricerca scientifica e oggetto di particolare attenzione da parte del Governo, che ha preso seri provvedimenti per la protezione sociale dei suoi scienziati. Negli ultimi 10 anni sono stati conferiti 652 “gradi accademici di Dottore in Scienze”, 3.333 titoli di “Candidati in Scienze”, 450 titoli di “Professore”, 1.896 “Docenze” a scienziati e specialisti. Per garantire la protezione legale dei risultati del lavoro intellettuale e la loro commercializzazione, sono state approvate leggi per la costituzione di brevetti di invenzioni e modelli utili, di campioni industriali, marche commerciali, per la protezione legale della topologia dei microcircuiti integrati, nonche dei brevetti di nuove varieta di piante. Tutto cio ha portato alla registrazione di piu di 6.000 brevetti di invenzioni, modelli utili e campioni industriali; piu di 12.000 marche commerciali; oltre 60.000 varieta di nuove piante ; 1.140 contratti di licenze e di cessione di diritti. La progettazione tecnico-scientifica internazionale con partner stranieri e ormai all’ordine del giorno e la Bielorussia sta realizzando oltre 30 trattati bilaterali ed altri 10 multilaterali di cooperazione tecnologica (pur sempre nei limiti dei trattati della CSI e della cooperazione con la Federazione Russa, che rimangono prioritari). La Bielorussia puo vantare un suo cittadino nello spazio con l’astronautica sovietica , Piotr Illich Klimuk (nella foto), oggi direttore del “Centro di preparazione per astronauti nella Federazione Russa”. Gli scopi principali dello sviluppo della sfera economica per i prossimi anni saranno: - intensificazione delle ricerche e delle innovazioni; - aumento del supporto tecnico scientifico per un piu rapido sviluppo economico sociale;- conservazione ed incremento del potenziale scientifico ed intellettuale;- perfezionamento del sistema di formazione dei quadri scientifici, tecnico scientifici e pedagogici.

CULTURA ED ARTE
L’arte nazionale bielorussa si e sviluppata prevalentemente come attivita dedicata al mercato interno, solo alcune frange erano destinate ad un mercato estero. Questa particolarita ne ha determinato alcune delle caratteristiche principali: un profondo carattere legato alle tradizioni ed alla geometria decorativa, basata in prevalenza sui simboli. Principi di ordine pratico e decorativo hanno ispirato gli artigiani che intagliavano il legno, il materiale piu diffuso fra i popoli che abitavano le zone boschive di tutta Europa, la loro espressivita artistica deriva dalla plasticita e dal particolare carattere scultoreo delle forme, spesso zoomorfe. Gli strumenti di lavoro, specialmente quelli legati alla lavorazione del lino, erano decorati con intaglio triedro, incavato geometricamente. I vasai invece, si distinguevano per logica e funzionalita dei loro prodotti. L’aspetto artistico era reso dalla plasticita e dalla perfezione delle forme, dalle proprieta naturali del materiale ben distinte e messe in rilievo, dagli speciali tipi di lavorazione chimico-termica che si sono tramandati di padre in figlio ed esistono tuttora. I mestieri tipici bielorussi erano l’impagliatura, la viminatura, l’intrecciamento di radici e di corteccia. Tra i prodotti tessuti, ha ancora oggi importanza il tipico asciugamani (rushnik) che, oltre ad essere un oggetto praticoed ornamentale, sin dai tempi antichi, aveva una funzione rituale. Alla fine del XIX secolo, in seguito allo sviluppo del capitalismo e dei relativi cambiamenti economici e sociali, nei costumi del popolo avviene una intensificazione dello aspetto ornamentale e figurativo dell’arte tradizionale bielorussa. Negli ultimi anni, l’impagliatura e diventata patrimonio di musei, sostituita dalla plastica decorata in forme zoomorfe ed umane.

Il costume nazionale
Il costume ha conservato alcuni elementi arcaici che erano presenti negli indumenti antichi: taglio semplice, colore rosso e bianco, ornamento a strisce e rombi. I materiali per fabbricare gli indumenti piu diffusi, fin all’inizio del XX secolo, erano i tessuti di lino e di lana fatti in casa. L’etica del tempo prevedeva che fosse indecente per gli uomini uscire di casa senza aver legato la cintura intorno alla vita, sopra la camicia, che proteggeva contro le forze maligne, mentre era proibito alle donne sposate uscire senza il copricapo ed il grembiule. Gli indumenti maschili erano costituiti da una camicia di tela lunga, pantaloni stretti, cintura e gilet. Il costume nazionale per le donne era invece composto da una camicia di tela a manica lunga, collare chiuso, solino alto e rovesciato, una gonna di lino o di lana, una giubba senza maniche. Le scarpe di tutti i giorni erano come quelle degli uomini, solo nei giorni festivi, le contadine benestanti indossavano scarponi a tacco alto. Per le giovani donne era previsto un fazzoletto che coprisse i capelli, avvolgendoli in modo complicato secondo le tradizioni del posto. Il costume nazionale varia da regione a regione e le varianti sono distinte col termine “ordine”. Sull’intero territorio, gli ordini sono tuttora piu di trenta.

SPORT - EDUCAZIONE FISICA
Lo Stato bielorusso attribuisce una grande importanza allo sport ed all’educazione fisica per educare i cittadini a mantenere sane abitudini di vita. La salute dei cittadini e infatti un importante fattore di prosperita per l’intero Paese ed, oltretutto, vanta antiche e gloriose tradizioni (gia nel 1952 atleti bielorussi parteciparono ai Giochi Olimpici di Helsinki nella squadra di rappresentanza dell’URSS). L’organizzazione di questo settore ricade sotto, dal 1995 sotto la tutela del Ministero dello sport e del turismo, il cui sistema di gestione, insieme al turismo, costituisce un segmento autonomo e rilevante dell’intera economia nazionale. Per raggiungere gli obiettivi prefissati, e stata elaborata un’apposita legislazione il cui piano di attuazione e stato scandito, per gli anni dal 2001 al 2006, con un potenziamento dell’organizzazione del personale e della rete degli stabilimenti orientata verso le esigenze degli studenti sin dall’eta prescolare. Per i giovani piu maturi, e stato creato il programma “ Speranze olimpioniche”, integrato nel complesso sportivo “Il difensore della patria”. Entrambi i programmi, orientati dallo Stato, sono stati poi integrati da specifici programmi dello stesso Presidente contro le tossicodipendenze, il fumo, l’alcoolismo ed altre cattive abitudini. Uno sguardo ai numeri: in tutta la Repubblica operano oggi 228 stadio, 31 arene sportive, 238 piscine e 730 minipiscine in appositi stabilimenti per bambini. Insieme ad altre 4825 sale sportive, e ad altri 10.000 campi sportivi (tennis, pattinaggio e sport su ghiaccio), spiccano le stazioni per la preparazione olimpionica “Stajki”, “Raubichi” e “Ratomoka”. A partire dalla fine del 2000, ogni capoluogo regionale puo vantare degli impianti con modernissime attrezzature: i piu importanti sono gli stadi “Dinamo” e “Traktor”, oltre al complesso “Olimpijskij” uno stadio di tiro ed il Palazzo di atletica leggera di Minsk. A Brest e Gomel ci sono poi arene di atletica leggera, ma gli sport di massa sono pallacanestro, biathlon, lotta, pallavolo e pallamano, ginnastica, sci, tennis da tavolo, nuoto, tiro, tennis, scherma, calcio, hockey, insieme a scacchi e dama. Si stima che in Bielorussia lavorino circa 25.000 specialisti di educazione fisica, di cui oltre 8200 insegnanti (di cui 1500 nelle scuole superiori, 617 negli Istituti tecnici e 500 nelle scuole di mestiere), 5900 allenatori e 2300 istruttori nelle aziende, nei kolchoz e nei sovkhoz. Negli Enti extrascolastici gli specialisti sono 1400. In pratica, nelle scuole di ogni ordine e grado, ci sono almeno tre lezioni di educazione fisica alla settimana, quattro all’universita. Tenendo conto che un altro 10% della popolazione pratica lo sport in circoli e club privati, il numero totale della colazione che segue programmi sportivi e di circa il 30%. Un’attenzione particolare e stata anche rivolta ad iniziative sportive per i bambini ed i ragazzi invalidi delle zone contaminate dalla catastrofe di Chernobyl. Numerosissime anche le spartachiadi (estive, invernali e residenziali), praticate anche a cura dei sindacati e di altriorgani dello Stato. Dal 1991 esiste un Comitato Olimpico Nazionale, il cui presidente e il capo dello Stato, Alexander Grigorievic Lukashenko. Ai diciassettesimi Giochi Olimpici di Lillehammer del 1994, gli atleti bielorussi hanno vinto 2 medaglie d’argento, mentre, nel 2000,ai venti settesimi Giochi Olimpici di Sidney, la squadra nazionale bielorussa ha vinto 3 medaglie d’oro, 3 d’argento ed 11 di bronzo. Un altro oro per il Freestyle lo ha preso A. Griscin ai diciannovesimi giochi invernali di Salt Lake City (USA). Numerosissimi poi gli sportivi bielorussi conosciuti all’estero: tra questi il ginnasta Vitali Shcerbo, 6 volte campione olimpionico, il lottatore Alexandr Medved ed il rematore Vladimir Parfenovich (entrambi 3 volte campioni olimpionici). Tra i piu giovani, il campione assoluto di ginnastica Ivan Ivankof, la campionessa olimpica di canottaggio Ekaterina Khodatovich ed i mondiali di nuoto Alexandr Gukof e di biathlon Oleg Rizhenkov. In campo internazionale, oltre ai 100 arbitri accreditati, il Ministero dello Sport bielorusso collabora attivamente con le principali Istituzioni dell’Unione Europea e dell’Unesco.

Musica
Nel XVIII secolo la vita culturale musicale era concentrata nei teatri privati e nelle cappelle dei magnati Radzivili, Sapeghi, Oghinskie, Tizengausa ed altri. Dall’inizio del XIX secolo, nelle grandi citta funzionavano le orchestre municipali su musiche di compositori quali A. Abramovich, M. Elski, F. Miladovski, N.Orda ed altri. Nel 1918 –19 furono aperte scuole di musica e conservatori pubblici poi trasformati in Istituti Tecnici di Musica. Sulle opere ed i balletti dell’Istituto di Musica di Minsk , nel 1933, fu fondato il Teatro dell’Opera e del Balletto e, nel 1933, fu fondato il Conservatorio, poi divenuto Accademia Statale bielorussa per la Musica. Durante la Grande Guerra Patriottica, il tema fondamentale della musica bielorussa era la lotta contro l’invasione nazista. Nel periodo postbellico, invece, emerge l’attivita di A. Bogatirev, che diventera il maestro di tanti compositori delle generazioni successive, tra i quali E. Glebov, autore dei Balletti “La ballada alpina”, “Til Uleshpighel”, “Il Piccolo principe” e V. Soltan, compositore dell’opera “La caccia del re Stakh” , basato sulla novella di V. Korotkevich. Nel corso degli anni 1980-90 apparvero opere di musica sacra composte da autori quali L. Shleg , V. Kopitko, a. Bondarenko, M. Vasiuchkov. In tutta la Bielorussia operano parecchi teatri ed Enti culturali: il Teatro Accademico Nazionale dell’Opera, il Teatro Accademico Nazionale del Balletto, il Teatro Nazionale di Musica, l’Orchestra Popolare Accademica Statale I. Zhinovich, l’Orchestra Sinfonica Accademica Statale, la Cappella Coristica Accademica Statale G. Scirma, il Coro Popolare Accademico Statale G. Tsitovich, il Coro Accademico della Radio e Televisione bielorussa, il Coro Sinfonico della Radio e Televisione bielorussa, l’Orchestra Statale di Musica Sinfonica e Leggera, il Complesso di Danza dello Stato, l’Accademia Statale bielorussa di Musica, l’Associazione bielorussa di Compositori, la Filarmonica Statale bielorussa, i Gruppi “Pesniari”, “Scabri”, i gruppi di rock folcloristico “Palats”, “Krama” , ed il gruppo di rock etnico “Troitsa”. Oltre ai festival musicali tradizionali internazionali “l’Autunno musicale bielorusso”, “la Primavera di Minsk”, “il Mercato slavo a Vitebsk” ricevono il sostegno dello Stato anche i festival internazionali “la Canzone popolare d’oro” ed “il Blues vive a Minsk”. In totale, in Bielorussia, hanno costantemente luogo piu di 30 festival regionali, nazionali ed internazionali. Per dare un sostegno sociale agli artisti, dal 1994, ogni anno vengono conferite “Borse dello Stato” a uomini di cultura, ad artisti ed a giovani che propongono progetti creativi. Il Presidente A.G. Lukashenko ha voluto poi il Teatro Statale della Musica leggera per i giovani che permette loro una migliore formazione professionale nel campo della musica. Nel 1996, il Premio internazionale “Benua de la dance”, a Parigi, e stato conferito per la miglior coreografia al Direttore artistico del Teatro Accademico Nazionale del Balletto, V. Elizariev. L’avanguardia musicale e rappresentata dai musicisti O. Sonin, V. Kuznetsov, S.Beltukov, A. Lilvinovski, D. Libin. Altra stella emergente nel settore musicale e il gruppo “Camerata” che da piccolo complesso e diventato in poco tempo un “ensemble” di professionisti ad alto livello. Il gruppo scrive i testi e la musica e si e specializzato nel canto “a cappella”, imitando cioe gli strumenti musicali con le voci tanto che, ai loro concerti, si ha l’impressione di avere davanti una grande orchestra sinfonica.

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