BELARUS
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Bielorussia oggi

CARATTERISTICHE GENERALI
La Repubblica di Bielorussia è situata al centro dell’Europa sullo spartiacque tra il mar Baltico ed il Mar Nero. La capitale è Minsk. Ad ovest, la Bielorussia confina con la Polonia, a nordovest con la Lituania, a nordest ed est con la Russia, a sud con l’Ucraina.
Il territorio della Bielorussia si estende per 207,6 mila Kmq. L’estensione piu larga da ovest ad est è di 650 Km, da nord a sud, di 560 Km. Per le dimensioni del Territorio, la Repubblica occupa il tredicesimo posto tra gli Stati europei ed il quinto per numero di abitanti tra i Paesi dell’ex Urss (dopo la Russia, l’Ucraina, l’Uzbekistan ed il Kazakistan) .
La superficie del territorio è prevalentemente pianeggiante, collinare, l’altitudine media dei rilievi è di 160 m. (s.l.m.). Il clima della Bielorussia è temperato-continentale, con inverni miti ed umidi, estati calde, autunni umidi. In gennaio, la temperatura media è di - 6,7 C.; in luglio è di +17,8 C. La quantità annuale di precipitazioni atmosferiche è di 550-650 mm. nei punti bassi e di 650-750 mm. nelle pianure e sulle colline. In Bielorussia sono state scoperte 30 specie di materie prime (oltre 4.000 giacimenti di minerali utili). I piu importanti sono i giacimenti di sali potassici per le riserve industriali, di cui il Paese occupa uno dei primi posti in Europa.
La superficie agraria occupa il 44% del territorio della repubblica, compreso il 27,3% dei campi arabili. I boschi occupano il 38% del territorio del Paese. Dal punto di vista della biosfera, i boschi bielorussi svolgono un ruolo importante e contribuiscono molto alla stabilizzazione ecologica dell’Europa orientale e centrale. In Bielorussia ci sono più di 20.000 fiumi e ruscelli, per un’estensione totale di circa 91.000 Km e circa 11.000 di laghi, compresi 470 laghi dalla superficie di 0,5 Kmq ciascuno. Sotto l’acqua resta il 2% del territorio del Paese. Il lago piu grande della Bielorussia è il Naroch (79,6 Kmq). Più della metà delle risorse idriche (56%) ricorrono al bacino del Mar Nero, il resto a quello del Mar Baltico. Dal punto di vista della navigabilità, i fiumi più importanti sono il Pripjat, il Dnepr, il Neman, il Berezina, il Dvina occidentale nonché il canale Bug-Dneprovsk. In Bielorussia sono stati costruiti 145 serbatoi idrici. Il piu importante è quello di Vilejka (75 Kmq ) dal quale inizia il sistema idrico Vilejka- Minsk, tramite il quale le acque del Vilija si avviano verso Minsk.

ORDINAMENTO DELLO STATO
La repubblica di Bielorussia è uno Stato unitario democratico sociale fondato sul diritto. Il potere dello Stato è esercitato dal Presidente della Repubblica, dal Parlamento e dal Governo nonché dai Tribunali.
Il Presidente è il capo dello Stato. Il 9 settembre 2001, alle elezioni ordinarie per eleggere il Presidente, al primo turno, Alexandr Grigorievich Lukashenko ha ottenuto l’elezione per svolgere il secondo mandato presidenziale.
Il Parlamento – l’Assemblea Nazionale della Repubblica di Bielorussia – costituisce l’organo rappresentativo e legislativo della Repubblica e si compone di due Camere – la Camera dei Rappresentanti ed il Consiglio della Repubblica. Il governo della Repubblica – il Consiglio dei Ministri – esercita il potere esecutivo.

POPOLAZIONE
Alla data del 01.01.2004, la popolazione della Bielorussia risultava costituita da 9.849.062 abitanti, il 71% dei quali costituiva la popolazione urbana. Più del 24% di questa popolazione è concentrata nella capitale. La Bielorussia è relativamente densamente popolata (48 abitanti per Kmq).
E’ uno Stato polietnico e policonfessionale dove, con i bielorussi (l’81,2% della popolazione), risiedono piu di 130 nazionalità Secondo i dati emersi dal censimento del 1999, in Bielorussia risiedevano più di 114.200 russi (l’11,4% della popolazione totale), 396.000 polacchi (il 3,9%), 237.000 ucraini (2,4%), 64.000 lituani. Le lingue ufficiali sono il bielorusso ed il russo.
All’estero risiedono circa 3 milioni di bielorussi ed i loro discendenti sono sparsi per lo piu in Russia, Ucraina, USA, Polonia, Lettonia, Lituania, Canada ed Argentina.

DIVISIONE AMMINISTRATIVA
E TERRITORIALE
La Repubblica di Bielorussia è composta da 6 Regioni (la regione di Brest, Vitebsk, Gomel, Grondo, Minsk, Moghilev) , che comprendono 118 Provincie amministrative e la città di Minsk. Nel Paese ci sono 110 città e 101 paesi. Dei 211 città e paesi, 7 hanno una popolazione di 100-200.000 abitanti e 6 città di 200-500.000 abitanti. La capitale della Repubblica è la città di Minsk. E’ situata nella parte centrale del Paese, al centro della regione e della provincia omonima. Minsk ha un’amministrazione territoriale indipendente. E’ anche il più grande centro politico, economico, scientifico e culturale. La sua popolazione, aggiornata al 2004, è di 1.800.000 abitanti.

IL PAESE ED IL POPOLO
Minsk è considerata una delle piu belle città d’Europa. L’insieme della sua moderna pianificazione, il perfetto ordinamento, la pulizia, il verde rigoglioso dei parchi, dei giardini, dei lunghi viali, crea un’aspetto indimenticabile di questa eroica città piena di gente la cui laboriosità è famosa. Piu volte, infatti, nel corso di una storia secolare,i cittadini di Minsk hanno dovuto lottare contro conquistatori venuti da lontano ed hanno sempre fatto risorgere la loro città dalle ceneri e dalle rovine ricostruendola sempre più bella.
Minsk (le cronache storiche ne riportano il nome anche come Menesk o Mensk) ha una storia antica, confermata da scavi archeologici effettuati sulla riva destra del fiume Svisloch che hanno portato alla luce tracce di un centro fortificato con una superficie di circa tre ettari, nacque come fortezza del Principato di Polotsk.
La città fu menzionata per la prima volta nel 1067, nelle tavole cronologiche denominate “Storie degli anni passati”, in seguito alla sua conquista da parte delle forze unite dei Principi Jaroslavici (Izjaslav di Kiev, Vsevolod Perejaslavski e Sviatoslav di Cernigov) che poi sbaragliarono le armate del Principe di Polotsk, Vseslav Briacislavovich, a Nemigia. Disgregato il Principato di Polotsk, la città, all’inizio del XII secolo, divenne il centro dell’indipendente Principato di Minsk.
Il primo Principe, Gleb Vseslavovich (morto nel 1119), figlio del Principe di Polotsk, si sforzò di consolidare il suo Principato e sottomise diverse città di Principati confinanti, cosa che suscitò le ire del Principe di Kiev, Vladimir Monomach che, nel 1119, conquistò la città e la incluse nei suoi possedimenti.
Verso la metà del XII secolo, Minsk divenne nuovamente indipendente e centro del Principato di Polotsk, aspirando ad avere la supremazia su tutte le terre occidentali della Rus. Alla fine del XIII secolo, il Principato di Minsk cadde sotto l’influenza dei Principi lituani e, dagli inizi del XIV secolo, entrò a far parte del Granducato di Lituania che, nel 1569, unendosi alla Polonia, diede vita allo Stato federale della Rzecz Pospolita. Nel 1499, Minsk, secondo le norme del “Diritto di Magdeburg”, ricevette l’autogoverno parlamentare e la città fu gestita dal Magistrato e dal “Voit” (sindaco) , nominati dal Granduca feudatario del territorio.
Nel 1529, furono raccolte nello “Statut” una serie di leggi divise in 13 capitoli e 278 articoli che regolavano tutti i rapporti tra cittadini ed Istituzioni sul piano civile e penale, costituendo altresì l’embrione dell’ assetto costituzionale dello Stato bielorusso-lituano in cui la cultura e la lingua ufficiale rimanevano quelle bielorusse. Sempre in questi anni, per primi fra gli Stati est europei, nei territori che formeranno l’odierna Bielorussia, inizieranno a circolare le prime tecniche di stampa.
Dal 1566, divenne centro del “Voivodato di Minsk ” ed il “Supremo Tribunale di Lituania” vi tenne regolari sedute. Nello stesso periodo sorsero le prime confederazioni di artigiani e già dalla metà del XVII secolo si potevano contare più di 80 specializzazioni artigiane. Successivamente, lo sviluppo della città fu frenato da frequenti guerre e da calamità naturali. Dopo la guerra tra Russia e Polonia (1654 – 1667), a Minsk, si potevano contare non piu di 2.000 abitanti ed erano rimaste in piedi solo 300 abitazioni. Nel 1793, la seconda ripartizione della Rzecz Pospolita assegnò la parte centrale dell’odierna Bielorussia alla Russia e la città divenne il centro amministrativo del “Governatorato di Minsk”. In quel periodo, gli abitanti erano saliti a 5.800 e veniva eletta una Duma che affiancava il Magistrato. Verso la metà del XIX secolo, la popolazione era salita a 90.900 abitanti e, nel 1871, passava per Minsk la linea ferroviaria Mosca – Brest, seguita, nel 1873, dalla linea Libava – Romensk che la collegava con il centro della Russia, la Polonia, i Paesi baltici e l’Ucraina. Nel 1874, entrò in funzione l’acquedotto, seguito, nel 1890, dalla rete telefonica, cui seguirono nel 1892 la prima tranvia a cavalli e, nel 1894, la prima centrale elettrica. Nel 1913, la popolazione era aumentata a 106.700 abitanti. Il 7 novembre 1917, in seguito alla vittoria dell’insurrezione armata di Petrograd, i sovietici insediarono a Minsk il Comitato Rivoluzionario Militare. Dal 21 febbraio al 10 dicembre 1918 la città fu occupata dalle armate prussiane. Dopo la pubblicazione del Manifesto di fondazione della Repubblica Socialista Sovietica di Bielorussia (RSSB), il primo gennaio 1919, Minsk ne divenne la capitale e in pochi giorni vi fu trasferito, da Smolensk, il “Governo Temporaneo Sovietico degli operai e dei contadini della Bielorussia” e, dal 2.2.1919 al 3.2.1919, vi si svolse il Primo Congresso bielorusso dei Soviet (nel Teatro municipale, oggi teatro Janka Kupala). Dall’8 agosto 1919 all’11 luglio 1920,la città fu invasa dalle armate polacche che, ricacciate, invasero nuovamente la città il 15 ottobre per essere definitivamente respinte dalle armate sovietiche. Negli anni ’20 l’attività per la ricostruzione delle industrie e delle strutture municipali riceve un forte incremento, tanto che, nel 1937, il volume della produzione risulta aumentato del 23,7% rispetto al 1913. Dal 1924 al 1930, Minsk ebbe la funzione di centro circoscrizionale, dal 1934, di quello provinciale e dal 1938, di centro regionale. Nel 1940, vi si potevano contare 332 aziende e cooperative la cui produzione, rispetto al 1913, risultava cresciuta del 40%. Per quanto riguarda, invece, la scienza e la cultura, nel 1929, fu fondata l’Accademia delle Scienze, seguita dal Conservatorio, la Filarmonica e la Pinacoteca. Furono costruiti pure la “Casa del Governo”, l’edificio principale dell’Accademia delle Scienze, la Città universitaria, l’albergo “Bielorussia”, la “Casa dell’Esercito rosso” (ora Casa degli Ufficiali), la “Casa della Stampa”, gli edifici del Teatro dell’Opera e del Balletto, la “Biblioteca Lenin”. Dal 28 giugno 1941 al 3 luglio 1948, Minsk fu occupata dalle armate tedesche. Durante gli anni dell’occupazione, i tedeschi fucilarono, impiccarono, uccisero nelle camere a gas, bruciarono oltre 70.000 abitanti. In totale, fra la città e la provincia, i tedeschi uccisero oltre 400.000 persone. I cittadini di Minsk non si arresero, lottarono e resistettero. L’eroismo dei partigiani bielorussi è stato riconosciuto da tutto il mondo. La città fu liberata il 3 luglio 1944 durante l’offensiva dell’esercito sovietico denominata “Bagration”. La battaglia iniziò il 29 giugno e vi presero parte ben 52 unità militari che si distinsero nelle operazioni che condussero alla liberazione della città, ridotta in condizioni terribili: il centro era quasi completamente distrutto, così come il nodo ferroviario, 313 aziende, l’80% delle abitazioni, delle scuole e degli Istituti tecnici.

ECONOMIA
La Bielorussia che, in passato, era una delle più sviluppate repubbliche dell’Unione Sovietica, ora è un nuovo Stato indipendente nell’Europa Orientale. Il Paese sta superando il periodo di transizione, formando una politica nazionale indipendente ed un’economia socialmente orientata. I rapporti diplomatici tra la Repubblica di Bielorussia e la Repubblica Italiana sono stati instaurati il 13 aprile 1992. Dal maggio 1992, a Minsk, funziona regolarmente un’Ambasciata italiana. Nel novembre 1993, è stato aperto il Consolato Generale della Repubblica di Bielorussia a Roma, trasformato in Ambasciata nel settembre 1996. Nelle città di Milano, Napoli, Vicenza sono presenti Consoli onorari della Repubblica di Bielorussia, dei quali è previsto, peraltro, un graduale aumento. Basi contrattuali e legali: Attualmente sono in vigore 9 accordi internazionali tra la Repubblica di Bielorussia e la Repubblica Italiana: 1) Il verbale, del 13 aprile 1992, “di instaurazione dei rapporti diplomatici” tra la Repubblica di Belarus e la Repubblica italiana; 2) La “Dichiarazione comune”, del 13 aprile 1992, fra il Governo della Repubblica di Bielorussia ed il Governo della Repubblica Italiana “sui rapporti economici”;

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