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II
futuro delle persone con disabilitа, soprattutto quelle non autosufficienti -
giovani o giа adulte – si prospetta incerto e preoccupante: quello che noi tutti
desideriamo per loro и sapere che c'и un luogo dove possano continuare a vivere
come una famiglia allorquando non fossero piщ in vita i genitori o chi si cura
abitualmente di loro.
Oggi и ancora un miraggio per moltissimi, nonostante alcune iniziative giа
realizzate dalle istituzioni e da privati, che non sono in grado di dare una
risposta a tutti.
L'Associazione Noinsieme, consapevole del problema, ha elaborato e condotto
avanti, da ben sette anni, il progetto del Villaggio della Speranza che prevede
quattro Case Famiglia e un Centro Poli funzionale. Le due opere sono una
risposta all'urgente necessitа di offrire soluzioni concrete a situazioni
familiari in cui nessuno potrа assumersi, per motivazioni diverse, la curatela
permanente della persona disabile. Tali opere non si sarebbero mai potute
realizzare senza contributi di Regione Lazio, Comune di Roma ed Imprenditori, se
non in base all'articolo 10 della legge 104/92 che prevede la cessione di aree
comunali, anche con destinazione d'uso diverse, finalizzate a progetti di alto
valore sociale.
Il Comune di Roma, di conseguenza, ha concesso, in questo caso e per questo
progetto, l'uso di superfмcie – con relativo canone – di un'area nel complesso
dei Prati Verdi della Bufalotta, in applicazione anche della delibera consiliare
n. 26, del febbraio 95, sugli spazi sociali.
Nella mattinata del 22 maggio ultimo scorso, in un'atmosfera allo stesso tempo
gioiosa e solenne, al cospetto delle autoritа locali e di fronte a tante
famiglie, tra pannelli illustrativi, il progetto e disegni dei bambini delle
scuole del quartiere, и stata posta la prima pietra dell'opera. Presenti tra gli
altri, venuti alla cerimonia per partecipare la soddisfazione personale e quella
dell'Ente che dirigono, per quanto sin ora и stato fatto ed augurio-promessa per
quanto ancora si dovrа compiere, Anna Teresa Formisano, Assessore alle Politiche
della Famiglia della Regione Lazio: "...Questi finanziamenti pubblici sono
naturalmente aperti a tutti, ma sono una goccia in un mare, perт и, comunque, un
segnale. Io, ogni giorno, cerco di fare il massimo in questo settore e, ogni
giorno, mi accorgo che, probabilmente, ho fatto poco, perchй tante sono le cose
da fare che probabilmente non si finirebbe mai…"; Roberto Morassut, Assessore
alle Politiche della Programmazione del Comune di Roma; Amedeo Piva,
Responsabile delle Politiche Sociali Italfer, giа Assessore al Comune di Roma;
Jleana Argentin, Delegato del Sindaco ai Problemi dei Disabili; Luigi Vittorio
Berliri, Consigliere Comunale.
Presente anche Luciano Ciocchetti, Consigliere Regionale "...Lavoriamo qui
intorno ad un problema concreto, ci troviamo ad agire intorno ad un problema
concreto, abbiamo tutti quanti perso troppo tempo, e tu lo sai Vittorio quante
volte ci siamo visti per sbloccare qualche blocco burocratico. Oggi, perт, credo
che la giornata sia molto positiva per tutti e devo dire che giungere ad avere
un successo nella realizzazione di un'opera come questa и una delle ragioni per
cui si fa politica!.."
L'intervento che ha ripercorso ampiamente le traversмe vissute dai promotori del
progetto, dai genitori dei ragazzi diversamente abili, l'ha fatto Benvenuto
Saiducco, Presidente del IV° Municipio di Roma. Barbara Mezzaroma,
l'imprenditrice di grande sensibilitа che darа le braccia degli operai della sua
impresa di costruzioni per la realizzazione dell'opera,emozionata, afferma al
microfono di FORUM, poco dopo la cerimonia: " ...Da diverso tempo sono vicina al
mondo delle persone diversamente abili, partecipo a questo progetto da sei mesi.
Il Centro Polifunzionale sarа parte del Quartiere Rinascimento e verrа
realizzato da noi a scomputo della Bucalossi, che и la legge per le concessioni
edilizie, quindi questa costruzione in modo particolare sarа parte del grande
quartiere che andremo a realizzare proprio in questa zona della Bufalotta. Il
Centro Polifunzionale sarа edificato al confine del grande Parco. In esso ci
saranno dei laboratori adibiti, dove si potrа fare della musicoterapia, dove si
potranno fare delle altre terapie a seconda dell'abilitа del soggetto. Le
case-famiglia, invece, nascono su un'area del Comune di Roma."
Don Luigino Pizzo, Parroco di San Ponziano ha benedetto l'inizio dei lavori ed
ha piantato un alberello d'ulivo giunto dalla Terrasanta, come simbolo di Pace.
di Giulio de Nicolais |